//Tabella news fiera di "TRASLAPUBB"
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	"NEWS_ID" : "646",
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	"NEWS_Data" : "2/8/2007",
	"NEWS_Titolo" : "R4ST recensito da Il Sole 24 Ore",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Edilizia e Territorio, settimanale de Il Sole 24 Ore, nel numero 23 del giugno 2007 ha pubblicato un articolo dedicato a R4ST – Research for Stone and Technology<br>",
	"NEWS_Testo" : "Edilizia e Territorio, settimanale de Il Sole 24 Ore, nel numero 23 del giugno 2007 ha pubblicato un articolo dedicato a R4ST – Research for Stone and Technology; titolo del pezzo Al debutto la community del marmo. R4ST riunisce 15 organizzazioni con l’obiettivo di condividere progetti e know how.<br>La giornalista che firma l’articolo –Mila Fiordalisi- descrive l’obiettivo di promozione del dialogo tra ricerca e imprese perseguito da IMM, Regione Toscana e Provincia di Massa-Carrara nell’allestire l’evento e pone l’accento sull’importanza dell’innovazione e del trasferimento tecnologico per rivitalizzare un settore maturo come quello lapideo. Di seguito, cita le parole di alcuni ricercatori che, intervistati, illustrano i dettagli dei progetti presentati a CarraraMarmotec e spiegano come la definizione di nuovi strumenti di indagine dei siti estrattivi, avanzate tecnologie nella trasformazione e diversi metodi di riutilizzo degli scarti di lavorazione consentiranno al comparto di guadagnare maggiore produttività. Infatti il settore della pietra naturale, come molti altri campi dell’industria tradizionale italiana, gioca sul piano della qualità la propria partita con i paesi concorrenti avvantaggiati da costi produttivi più bassi; con R4ST IMM ha voluto ribadire che per le imprese lapidee non c’è altra strada se non quella dell’innovazione, di processo e di prodotto, per rimanere sul mercato globalizzato. L’articolo si chiude con la menzione di tutti i Centri di ricerca e le Università che hanno preso parte a R4ST.<br><br>",
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	"NEWS_Fonte" : "IMM",
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	"NEWS_ID" : "638",
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	"NEWS_Data" : "26/6/2007",
	"NEWS_Titolo" : "Bilancio positivo per R4ST",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Si è conclusa con entusiasmo e fiducia per gli sviluppi futuri l’iniziativa R4ST – Research for Stone and Technology ospitata a CarraraMarmotec 07",
	"NEWS_Testo" : "Dal 30 maggio al 2 giugno, nel complesso fieristico di Marina di Carrara, all’interno della 28ma edizione di CarraraMarmotec, si è svolto R4ST – Research for Stone and Technology, luogo di incontro tra centri di ricerca e operatori del comparto della pietra naturale a sostegno del trasferimento tecnologico. Alcuni fra i maggiori centri di ricerca pubblici e privati su scala nazionale –tra questi soprattutto dipartimenti e consorzi universitari- hanno raccolto l’invito di Internazionale Marmi e Macchine Carrara, organizzatrice dell’evento insieme a Provincia di Massa-Carrara e Regione Toscana, e hanno preso parte a R4ST presentando brevetti, prototipi, progetti e ricerche in corso. <br><br>Ospitati in quattordici stand all’interno del padiglione B, in un’area dedicata di oltre 300mq, ben sedici centri di ricerca hanno partecipato per quattro giorni come espositori a CM 07: Università di Bologna - Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e delle Tecnologie Ambientali; Università degli Studi di Cagliari - Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (sezione di Bologna); Università degli Studi Milano Bicocca - Dipartimento Scienze Geologiche e Geotecnologie; Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Costruzioni e Trasporti; Università di Pisa - Dipartimento di Economia Aziendale “Egidio Giannessi”; Università di Pisa - Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione; Università di Pisa – Dipartimento di Ingegneria Civile; Università degli Studi di Siena - Centro Geotecnologie; Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Scienze della Terra; Politecnico di Torino - Dipartimento di Meccanica ; Politecnico di Torino - Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell’Ambiente e delle Geotecnologie; Centro Servizi Lapideo del Verbano Cusio Ossola; CNR - ISTEC Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici; Agenzia Polo Ceramico srl; ENEA - Centro Ricerche Faenza.<br><br>Il momento espositivo è stato affiancato da una conferenza di presentazione dei centri di ricerca targati R4ST svoltasi nella sala convegni del quartiere fieristico nel giorno inaugurale di CarraraMarmotec 07.<br><br>Considerati l’apprezzamento da parte dei visitatori professionisti e la curiosità suscitata tra le delegazioni di operatori, anche stranieri, e gli altri operatori presenti in fiera, R4ST sembra destinato a diventare l’avvio di più mirate iniziative a favore dell’innovazione e del trasferimento tecnologico: IMM annuncia di aver già in programma l’organizzazione di un workshop tra ricercatori e imprese da realizzarsi entro la fine dell’anno.<br><br>R4ST rappresenta un’iniziativa di grande novità e rilievo: da un lato, contribuisce alla caratterizzazione di CarraraMarmotec come occasione di sintesi ma anche di proposta per l’intero settore lapideo, dall’altro conferma l’impegno di Internazionale Marmi e Macchine Carrara nell’incentivare l’innovazione e il trasferimento tecnologico a favore delle PMI della pietra naturale; lo stesso impegno che già negli anni scorsi e tuttora ha guidato la società di promozione a farsi capofila di progetti per il trasferimento tecnologico come Tra.S.L.A. (Rete di valutazione per il Trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano), Marmoteca (il portale dell’innovazione e del trasferimento tecnologico nel settore lapideo; in fase di realizzazione) e In.Audi.T.O. (Rete per l’INnovazione nel settore lapideo apuano tramite AUDIt Tecnologici e Organizzativi; proposta in attesa di finanziamento).<br><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" 6pt=\"\" text-align=\"\" justify=\"\"><span style=\"\" arial=\"\"><span style=\"\" black=\"\"><o:p></o:p></span></span></p>",
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	"NEWS_Fonte" : "IMM",
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	"NEWS_Data" : "24/5/2007",
	"NEWS_Titolo" : "R4ST-Research for Stone and Technology Carrara, 30 maggio – 2giugno",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Trasferimento Tecnologico nel settore lapideo: gli appuntamenti a CarraraMarmotec 07<br>",
	"NEWS_Testo" : "<p>R4ST-Research for Stone and Technology è l’iniziativa promossa da Internazionale Marmi e Macchine Carrara SpA, con il sostegno della Provincia di Massa Carrara e della Regione Toscana, per rilanciare il tema del trasferimento tecnologico nel settore lapideo ed incentivare le imprese e i professionisti del comparto a confrontarsi e dialogare con i centri di ricerca italiani.<br>L’area R4ST è allestita nel padiglione B nell’ambito di CarraraMarmotec (30 maggio -2 giugno), inoltre mercoledì 30 maggio alle ore 14.30 presso la sala Marmoteca è prevista l’illustrazione dei prototipi e dei progetti dei centri di ricerca presenti nell’area R4ST.<br>Ecco alcune delle tematiche e delle informazioni proposte in fiera: attività di caratterizzazione fisico-meccanica e di diagnostica dei materiali lapidei; nuovi sviluppi per le tecnologie di coltivazione e lavorazione, recupero e riutilizzo dei fanghi e degli altri sottoprodotti di lavorazione; analisi, valutazione e gestione delle performance tecnico-industriali e economico-finanziaria dell’azienda lapidea; progettazione e compilazione di banche dati georeferenziate (rese consultabili on line) delle risorse lapidee delle Alpi Apuane.<br>Partecipano a R4ST - Research for Stone and Technology i seguenti Centri di Ricerca/Università:<br>-Università di Bologna - Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e delle Tecnologie Ambientali<br>-Università degli Studi di Cagliari - Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali <br>-Università degli Studi Milano Bicocca - Dipartimento Scienze Geologiche e Geotecnologie<br>-Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Costruzioni e Trasporti<br>-Università di Pisa - Dipartimento di Economia Aziendale “Egidio Giannessi” <br>-Università di Pisa - Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione<br>-Università degli Studi di Siena - Centro di Geotecnologie<br>-Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Scienze della Terra <br>-Politecnico di Torino - Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell’Ambiente e delle Geotecnologie<br>-Politecnico di Torino - Dipartimento di Meccanica<br>-CNR - ISTEC Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici<br>-Agenzia Polo Ceramico srl&nbsp; <br>-ENEA - Centro Ricerche Faenza<br>-Centro Servizi Lapideo del Verbano Cusio Ossola</p><p>È possibile ricevere nella propria casella di posta elettronica un free pass personale per l’ingresso gratuito alla fiera registrandosi sul sito di CarraraMarmotec (<a href=\"http://www.carraramarmotec.com/visitare/free-pass.asp\" target=\"blank\">http://www.carraramarmotec.com/visitare/free-pass.asp</a>).<br></p>",
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	"NEWS_ID" : "605",
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	"NEWS_Data" : "16/3/2007",
	"NEWS_Titolo" : "Innovazione e trasferimento tecnologico nel settore lapideo a Carraramarmotec 2007",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Continua l´impegno della Internazionale Marmi e Macchine Carrara SpA, per favorire l´incontro tra ricerca ed imprese",
	"NEWS_Testo" : "<p align=\"justify\">IMM Carrara SpA, ritiene vitale la collaborazione tra Ricerca ed imprese, pertanto anche quest´anno incoraggia l´incontro tra ricercatori ed operatori del settore per favorire il trasferimento tecnologico e l´innovazione.<br><br>Nell’ambito della manifestazione <strong>CarraraMarmotec</strong> (<a target=\"blank\" href=\"http://www.carraramarmotec.com\">www.carraramarmotec.com</a>), Fiera Internazionale Marmi Macchine e Servizi, in programma nel complesso fieristico di Carrara Fiere nei giorni <strong>30 maggio-2 giugno 2007</strong> Internazionale Marmi e Macchine Carrara, allestirà uno spazio espositivo riservato alle università, agli enti e ai centri di ricerca per promuovere l’innovazione e il trasferimento tecnologico all’interno del settore lapideo. Tale iniziativa si ricollega al progetto Tra.S.L.A (<a target=\"blank\" href=\"http://www.trasla.immcarrara.com\">www.trasla.immcarrara.com</a>), avviato nel 2006 sotto il nostro coordinamento e con il sostegno della Regione Toscana, il quale si propone di trasferire alle imprese lapidee le conoscenze del mondo della ricerca per facilitare la diffusione dell’innovazione tecnologica; la nostra società, infatti, ritiene vitale e incoraggia la collaborazione tra gli istituti di ricerca e le imprese. Alla luce dei soddisfacenti risultati conseguiti dalla precedente iniziativa, che ha visto la presentazione di oltre cinquanta progetti, IMM si propone di rinnovare questo momento di incontro, al fine di mantenere attivo il sistema di convergenza delle sinergie tra ricercatori e operatori del settore.</p><p align=\"justify\">L’appuntamento di quest’anno, sostenuto dalla Provincia di Massa-Carrara, prevede due modalità di contatto tra ricerca e imprese: da un lato, un’occasione di presentazione dei centri di ricerca nella sessione di inaugurazione di Carrara Marmotec e, dall’altro, la disponibilità di uno spazio espositivo dedicato ai ricercatori che vogliano diffondere i risultati della loro ricerca dialogando direttamente con gli operatori e illustrando prototipi, brevetti ed eventuali applicazioni. <strong>L’adesione è completamente gratuita</strong> per le università, gli enti e i centri di ricerca. Si ricorda, inoltre, che la disponibilità delle aree espositive è limitata a circa venti-venticinque postazioni; pertanto, qualora le richieste di adesione siano superiori, IMM si riserva il diritto di selezionare i progetti presentati dai centri. </p><p align=\"justify\"><strong>Compila il </strong><a target=\"blank\" href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/documents/form_adesione_centriRicerca_CM2007.doc\"><strong>form di adesione </strong></a><strong>entro il 14 aprile</strong>.</p>",
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	"NEWS_Fonte" : "IMM",
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	"NEWS_Data" : "18/9/2006",
	"NEWS_Titolo" : "Tanti progetti per nuove tecnologie nel marmo",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Concluso, con grande successo Tra.S.L.A il progetto toscano per valorizzare progetti di ricerca nel settore del marmo. Anche il laser po’ essere usato per fare le rilevazioni nelle cave. Folta presenza di aziende e ricercatori da tutta Italia ma il futuro è in Europa",
	"NEWS_Testo" : "<p align=\"justify\">“Una giornata davvero utile per capire quali è lo stato della <strong>ricerca applicata al marmo</strong> e quali progetti le università e gli istituti di ricerca propongono alle aziende nell’intento di dare nuove prospettive al settore del marmo “ ha detto il presidente dell’Internazionale Marmi e Macchine <strong>Giancarlo Tonini</strong> concludendo i lavori&nbsp; ed aggiungendo che “ è evidente che le imprese hanno interesse ad&nbsp; entrare direttamente nei progetti e ad interagire con il mondo della ricerca per restare aggiornate e competitive. La presenza di <strong>ricercatori provenienti da tutta Italia</strong> ha dato una dimensione nazionale all’iniziativa alla quale hanno partecipato numerose aziende che hanno avuto modo di attivare rapporti diretti con i ricercatori” <br>Nel corso dei lavori sono stati svolti <strong>21 interventi da parte di docenti universitari</strong>, , Istituti e ricercatori privati che hanno aderito in grande numero tanto che la sessione concludeva quelle già svolte in luglio vista l’adesione al progetto di <strong>70 aziende</strong> con il coinvolgimento di <strong>80 ricercatori</strong> che hanno presentato in tutto 60 progetti valutati dal gruppo di lavoro coordinato dall’IMM nell’ambito di <strong>Tra.S.L.A</strong>, iniziativa finanziata dalla Regione Toscana per favorire&nbsp; il trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano, facendo interagire mondo della ricerca ed aziende del marmo interessate ad innovare i processi di lavorazione con un trasferimento di know how nella produzione. <br>Nel corso della giornata sono stati illustrati progetti relativi a quattro grandi aree: Riciclo e protezione ambientale, Marketing e logistica, Applicazioni, pulitura e posa, Valorizzazione territoriale e servizi. <br>Hanno riscosso grande attenzione le presentazioni di progetti per <strong>Impianti per il recupero e la valorizzazione della marmettola</strong> ( curata da <strong>Renato Mancini</strong> del Politecnico di Torino), sul <strong>Riutilizzo degli scarti di estrazione e lavorazione per la produzione di manufatti con leganti polimerici </strong>(presentata da <strong>Silvia Vicini e Enrico Pedemonte</strong> del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Genova) per la <strong>Caratterizzazione dei residui di lavorazione finalizzata al recupero</strong>, (<strong>Giovanni Rizzo e Fabio D’Agostino</strong> dell’Università di Palermo). Interessanti i progetti che saranno illustrati nella sessione dedicata al marketing come le misure di performance nell’azienda di escavazione (Nicola Lattanzi, Università di Pisa) e per la caratterizzazione geologico-tecnica dei ravaneti (Giuseppe Mandrone, Università di Torino).<br>Per i risvolti relativi alle sue applicazioni al mondo dell’estrazione è stata molto apprezzata la comunicazione curata da due professionisti carraresi, <strong>Michele Bengasi Fiorini e Giulio Vatteroni, sulle Applicazioni della tecnologia laser scan ai bacini marmiferi</strong>, che utilizza la tecnologia laser scan, elaborata da Riegl che consente di creare modelli tridimensionali di qualunque oggetto sia naturale sia costruito, attraverso una elevatissimo numero di punti distribuiti in modo variabile sulla superficie di scansione.<br>Il sistema utilizza un raggio laser emesso da una testa rotante su un angolo piano di 360 gradi e lungo un angolo verticale di 80 gradi, che ad altissima velocità una matrice di punti relativa all’oggetto da scansire.<br>La “nuvola di punti” viene trasferita e salvata, in tempo reale su computer; alla nuvola di punti viene associata una foto digitale ad alta risoluzione e questo permette la creazione di un modello tridimensionale dell’oggetto o dell’area scansiti. Il software è applicabile tanto ad aree estese come i fronti delle cave (per individuare filoni estrattivi o giacimenti con le loro caratteristiche) gestendo così i processi di escavazione, mentre in ambito&nbsp; edilizio e urbanistico&nbsp; permette di rappresentare fedelmente interi quartieri con gli interni delle case o intere porzioni di territorio. <br>Molto soddisfatti anche i relatori e gli autori dei progetti che, nel corso della giornata hanno potuto scambiare informazioni o approfondire argomenti e problematiche e, soprattutto, incontrare operatori che potranno segnalare il loro interesse alla Regione Toscana per poter finanziare la realizzazione di progetti ritenuti particolarmente interessanti dalle aziende. </p>",
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	"NEWS_Data" : "14/9/2006",
	"NEWS_Titolo" : "Un micro organismo libererà i marmi dalle incrostazioni",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Già testato sulla Pietà Rondanini il metodo riduce i costi del restauro; sarà presentato a Carrara dalla facoltà di Agraria di Milano venerdì 15 settembre nel corso di Tra.S.L.A un convegno per valorizzare progetti di ricerca nel settore del marmo",
	"NEWS_Testo" : "<P align=justify>Le croste e le patine nere che deturpano portali e palazzi, facciate di chiese e statue, colonne e rivestimenti in marmo, potrebbero essere cancellate, grazie <STRONG>all’impiego di un batterio</STRONG> e con una <STRONG>tecnica semplice ed innovativa</STRONG>, messa a punto dalla facoltà di agricoltura <STRONG>dell’Università di Milano</STRONG>.<BR>Il loro nome scientifico è “<STRONG>desulfovibrio</STRONG>”, possono essere definiti, più banalmente “batteri desulfuricanti”, sono presenti in natura nel terreno e ne garantiscono gli equilibri, ma hanno la capacità di attaccare le croste nere che si sono formate sui marmi per effetto del tempo e dell’inquinamento, contengono zolfo e vengono trasformate in gas (H2S) e polvere che può essere facilmente rimossa riportando i manufatti al loro aspetto originale. <BR>“ Si tratta di batteri dei quali abbiamo scoperto le caratteristiche di aggressione alle patine, ma che non intaccano i marmi. Li abbiamo selezionati (dunque non si tratta di OGM, Organismi geneticamente Modificati) con questo obiettivo – dice <STRONG>Claudia Sorlini</STRONG>, preside della facoltà di Agraria di Milano che ha coordinato la ricerca – ottenendo risultati davvero incoraggianti perché l’intervento non è invasivo in quanto i batteri attaccano solo le incrostazioni ricche si zolfo. Il metodo è semplicissimo: si stende&nbsp; sulla superficie da ripulire un gel che contiene i batteri che agiscono per 24 / 48 ore e poi, tolto l’impacco, si rimuove la polvere che resta sulla superficie. Se permangono tracce di sporco si può effettuare una seconda “spalmatura” di gel. In questo modo possiamo agire su superfici molto grandi, a differenza dei sistemi tradizionali, con evidenti risparmi di tempo e soldi rispetto ai sistemi tradizionali nei quali c’è un forte impiego di manodopera. Più ancora che un restauro, potremmo considerarlo un bio risanamento perché, dopo l’intervento dei desulfuricanti e la rimozione della polvere che resta si può applicare sulla superficie solo un protettivo se deve restare all’aperto.”.<BR><STRONG>Il metodo è già stato testato</STRONG> in laboratorio e “sul campo” con un intervento che ha dato eccellenti risultati addirittura sul <STRONG>basamento della&nbsp; Pietà Rondinini</STRONG>, una delle sculture più importanti di <STRONG>Michelangelo</STRONG>.<BR>Il sistema, che può essere perfezionato ed applicato sistematicamente attivando rapporti di collaborazione fra università ed aziende, sarà presentato a Carrara, assieme ad altri progetti e ricerche innovative venerdì 15 settembre nell’ambito di <A target=blank  href=\"http://www.tralsa.immcarrara.com\">Tra.S.L.A</A> iniziativa finanziata dalla Regione Toscana e coordinato dall’Internazionale Marmi e Macchine che si propone di favorire&nbsp; il trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano, facendo interagire mondo della ricerca ed aziende del marmo interessate ad innovare i processi di lavorazione con un trasferimento di know how nella produzione. <BR>Il programma della giornata prevede un totale di 21 interventi di Università, Istituti e ricercatori privati che hanno aderito in grande numero tanto che si è reso necessario aggiungere una ulteriore sessione di lavori alle due già svolte nello scorso mese di luglio vista l’adesione al progetto di 70 aziende con il coinvolgimento di 80 ricercatori che hanno presentato 60 progetti valutati attentamente dal gruppo di lavoro coordinato dall’IMM.<BR>I lavori inizieranno con il saluto del presidente dell’IMM Giancarlo Tonini, proseguiranno con l’illustrazione dei finanziamenti per il Settore Lapideo della Regione Toscana, illustrati da Simone Sorbi dirigente dell’area per le politiche dell’innovazione e della ricerca, e si articoleranno in quattro grandi aree: Riciclo e protezione ambientale, Marketing e logistica, Applicazioni, pulitura e posa, Valorizzazione territoriale e servizi. <BR>Sono previste illustrazioni di progetti per Impianti per il recupero e la valorizzazione della marmettola ( curata da Renato Mancini del Politecnico di Torino), sul Riutilizzo degli scarti di estrazione e lavorazione per la produzione di manufatti con leganti polimerici (presentata da Silvia Vicini e Enrico Pedemonte del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Genova) per la Caratterizzazione dei residui di lavorazione finalizzata al recupero, (Giovanni Rizzo e Fabio D’Agostino dell’Università di Palermo). Interessanti i progetti che saranno illustrati nella sessione dedicata al marketing come le misure di performance nell’azienda di escavazione (Nicola Lattanzi, Università di Pisa) e per la caratterizzazione geologico-tecnica dei ravaneti (Giuseppe Mandrone, Università di Torino).<BR>Il pomeriggio vedrà protagonista la posa dei materiali con progetti relativi alle Facciate ventilate in pietra, al loro monitoraggio ed al degrado fisico meccanico dei marmi apuani con intervento di Emma Cantisani del Dipartimento di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici dell’Università di Firenze. Sul tema del restauro gli interventi programmati riguarderanno, oltre a quello già citato sull’Uso di microrganismi per il recupero di superfici deteriorate, anche la Variazione della porosità del marmo a causa delle piogge acide ( Paolo Davini , Università di Pisa), la valorizzazione degli edifici di culto lungo la via Carolingia e delle cave che hanno fornito le pietre impiegate per la costruzione per migliorarne la conoscenza in funzione del restauro curata da Eleonora Paris, Giovanna Massacci del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Camerino.<BR>Per le nuove tecnologie saranno presentati progetti per l’Elaborazione digitale di immagini nel processo di estrazione e lavorazione (Pietro Pala e Walter Nunziati del Multimedia Integration and Communication Center dell’Università di Firenze); seguirà la presentazione del Progetto MIND Misure Industriali e Diagnostica (Daniele Montani, Università di Firenze). Concluderà i lavori una comunicazione curata da due professionisti carraresi, Michele Bengasi Fiorini e Giulio Vatteroni, sulle Applicazioni della tecnologia laser scan ai bacini marmiferi.</P>",
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	"NEWS_Titolo" : "Convegno “La ricerca per le Apuane” Carrara 15 settembre 2006",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Si terrà il 15 settembre presso la sede di Internazionale Marmi e Macchine la seconda sessione del convegno &quot;La ricerca per le Apuane&quot;",
	"NEWS_Testo" : "<P>Visto l’alto numero dei progetti pervenuti è stata programmata in data 15 settembre una <STRONG>seconda sessione</STRONG> del Convegno “<STRONG>La ricerca per le Apuane</STRONG>”.</P><br><P>&nbsp;Le tematiche trattate in questa giornata riguarderanno:</P><br><P>RICICLO - PROTEZIONE AMBIENTALE</P><br><P>MARKETING - LOGISTICA</P><br><P>APPLICAZIONI – PULITURA – POSA</P><br><P>VALORIZZAZIONE TERRITORIALE - SERVIZI</P><br><P><BR>Per i dettagli della giornata è possibile consultare il <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/attach/ProgrammaConvegno_La%20Ricerca_per_le_Apuane.pdf\">programma del convegno </A>(settembre).<BR>La partecipazione al convegno è <STRONG>gratuita</STRONG> ed aperta a tutti gli interessati.<BR>Tutte le aziende del Distretto Lapideo Apuano ed i ricercatori interessati sono invitati a partecipare al Convegno compilando l’apposita <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/documents/LunchCocktail.doc\">scheda di partecipazione</A>.</P>",
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	"NEWS_Data" : "10/7/2006",
	"NEWS_Titolo" : "Aziende e ricercatori ancora assieme per trasferire tecnologia sulle Apuane",
	"NEWS_SottoTitolo" : "A settembre una nuova sessione di Tra.S.L.A il progetto finanziato dalla Regione Toscana e coordinato dall’Internazionale Marmi e Macchine per rendere competitivo il settore lapideo apuano",
	"NEWS_Testo" : "<P align=justify>Ha mosso il suo primo, ma decisivo passo, il progetto che mira a coinvolgere aziende e mondo della ricerca per il trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano <STRONG>(Tra.S.L.A</STRONG>) coordinato <STRONG>dall’Internazionale Marmi e Macchine</STRONG>, con lo scopo di sostenere&nbsp; il trasferimento delle tecnologie e rendere più competitivo il settore.<BR>Per due giorni, nell’ambito del convegno&nbsp; la ricerca per le Apuane che si è svolto il 7 e 8 luglio a Carrara, i ricercatori hanno avuto la possibilità di proporre alle aziende progetti e proposte che testimoniano la vitalità della ricerca applicata al marmo. <BR>Il metodo seguito dall’IMM nell’organizzazione di Tra.S.L.A, (trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano ), il progetto finanziato dalla Regione Toscana per favorire un costante apporto di idee e proposte per migliorare conoscenza del marmo e produttività, prevedeva la partecipazione di <STRONG>enti di ricerca</STRONG> ed <STRONG>università</STRONG> chiamati a proporre al mondo della produzione progetti ed applicazioni trasferibili nella fase dell’estrazione o nel ciclo produttivo, mentre le aziende erano chiamate a fornire valutazioni sulla validità delle proposte. <BR>La formula ha avuto <STRONG>grande successo</STRONG>, perché hanno&nbsp; aderito al progetto 70 aziende, sono stati coinvolti circa 80 ricercatori e sono stati presentati 60 progetti di ricerca, tanto che si è reso necessario programmare una nuova sessione a settembre con proposte riferite alle grandi aree che interessano il comparto: estrazione, lavorazione e analisi di immagine e caratterizzazione dei materiali.<BR>Nel futuro dell’industria lapidea, infatti, non c’è solo ricerca di nuovi materiali ma anche tanta tecnologia e innovazioni di processo e di prodotto, generate da un confronto stretto e continuo fra ricerca scientifica e produzione che ha in Carrara un distretto “storico” che oggi ha l’imperativo categorico di operare un forte rinnovamento.<BR>Nel corso delle due giornate sono stati affrontati, con proposte concrete, gli argomenti più disparati, dalla Sicurezza delle macchine a filo diamantato&nbsp; al Monitoraggio dei fronti estrattivi tramite laser dai Trattamenti via plasma del marmo per migliorarne le prestazioni con l’impiego di nanotecnologie fino alla Finitura superficiale con water-jet,&nbsp; presentando anche la marcatura laser e il riconoscimento automatico del lapidei oltre che con la presentazione di uno scanner per realizzare e archiviare immagini digitali di lastre in altissima risoluzione. <BR>Sono solo alcuni degli argomenti affrontati ed accolti con grande interesse da un pubblico che comprendeva ricercatori ma anche numerosi imprenditori che, nei prossimi mesi, dovranno esprimersi per far emergere, anche nei confronti della <STRONG>Regione Toscana</STRONG> i loro orientamenti circa direzione in cui dovrà muoversi la ricerca che la regione si è impegnata a sostenere concretamente.<BR>“Una grande opportunità di confronto, che ha messo in evidenza il grande valore dei progetti presentati e dei ricercatori, – ha sottolineato Giancarlo Tonini presidente dell’IMM - a testimoniare la vitalità della ricerca applicata al settore del marmo. Il successo di queste giornate sta anche nella creazione di una rete di confronto fra gli stessi ricercatori che hanno scoperto come molti dei loro studi e dei progetti presentati possono interagire ed integrarsi. Il confronto è stato avviato grazie all’impegno dell’IMM ed alla validità del progetto, ma ora aziende e mondo universitario devono dare vita a rapporti diretti ed a dialogare per individuare assieme gli sviluppi della ricerca e delle sue applicazioni”.</P>",
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	"NEWS_Data" : "6/7/2006",
	"NEWS_Titolo" : "Nanotecnologie, plasma e analisi di immagine nel futuro del marmo",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Aziende e ricercatori il 7 e 8 luglio a Carrara per partecipare a Tra.S.L.A con progetti e proposte per promuovere l’innovazione e migliorare la competitività del lapideo realizzato con il sostegno della regione Toscana<br>",
	"NEWS_Testo" : "<P align=justify>Per favorire l’innovazione attivando sinergie che nascono dal rapporto e dal confronto fra aziende e mondo della ricerca la <STRONG>Regione Toscana</STRONG> ha finanziato il <STRONG>progetto Tras.L.A</STRONG> rete di valutazione per il trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano, coordinato <STRONG>dall’Internazionale Marmi e Macchine</STRONG>, con lo scopo di sostenere&nbsp; il trasferimento delle tecnologie e rendere più competitivo il settore.<BR>Protagonisti di Tra.S.L.A sono le aziende di estrazione e lavorazione e il mondo della ricerca (Università, Istituti, ricercatori privati) che aderendo hanno contribuito a creare una banca dati che contiene i progetti e le ricerche già avviate, confrontate con le necessità evidenziate dal mondo della produzione. Il modo migliore per evitare sovrapposizioni e duplicazioni nella ricerca o dispersione di risorse su studi già abbandonati.<BR>Si è avviato così un percorso “virtuoso” di confronto fra i protagonisti del comparto con una risposta che è andata oltre ogni aspettativa: hanno aderito al progetto 70 aziende, sono stati coinvolti circa 80 ricercatori e sono stati presentati 60 progetti sottoposti alla valutazione del gruppo di lavoro coordinato dall’IMM.<BR>I progetti, alcuni dei quali potrebbero essere immediatamente trasferiti nel mondo della produzione, saranno illustrati durante il <STRONG>convegno La ricerca per le Apuane</STRONG> - Tra.S.L.A ( info su <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/\" target=blank>www.trasla.immcarrara.com</A> ) che si svolgerà <STRONG>venerdì 7 e sabato 8 luglio</STRONG> , dalle 9.00, nella <STRONG>Sala Marmoteca&nbsp; di CarraraFiere</STRONG>; la partecipazione libera e gratuita. I temi delle relazioni sono stati suddivisi tenendo conto delle grandi aree che interessano il comparto: estrazione, lavorazione e analisi di immagine e caratterizzazione dei materiali. <BR>Nel futuro dell’industria lapidea non c’è solo ricerca di nuovi materiali ma anche tanta <U>tecnologia e innovazioni di processo e di prodotto</U>, generate da un confronto stretto e continuo fra il mondo della ricerca e quello della produzione che ha in Carrara un distretto “storico”, sempre all’avanguardia anche nell’individuazione di tecniche e strumenti moderni per estrarre, trasformare, installare e conservare al meglio la pietra naturale ma che deve rispondere alle difficoltà causate della concorrenza internazionale rinnovando fortemente tecnologie e processi produttivi.<BR>Nella giornata di venerdì 7 sono in programma, fra&nbsp; gli altri, interventi e comunicazioni destinati a suscitare grande interesse non solo fra gli addetti ai lavori grazie al contributo di relatori che provengono da tutta Italia a testimoniare la grande vitalità della ricerca e delle possibilità di innovazione in un settore solo apparentemente statico.<BR>Saranno seguiti con particolare interesse gli interventi sulla Sicurezza delle macchine a filo diamantato di <STRONG>Maura Pellegri</STRONG> responsabile dell’Unità Operativa di Ingegneria Mineraria dell’Azienda USL 1 Massa Carrara e il Monitoraggio dei fronti estrattivi tramite sistemi laser di <STRONG>Luigi Carmignani</STRONG> ( Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena).<BR>Nel pomeriggio, nell’ambito della sezione lavorazione saranno illustrati studi e progetti con un altissimo livello di innovazione come quello di <STRONG>Riccardo d’Agostino</STRONG> (Dipartimento di Chimica Università di Bari) per i <STRONG>Trattamenti via plasma del marmo</STRONG> per migliorarne le prestazioni, un procedimento studiato grazie allo stimolo di un’azienda carrarese, che potrebbe scongiurare definitivamente il pericolo di macchie sul marmo e piegamento delle lastre che verrebbero trattate impiegando rivoluzionarie nanotecnologie. Si parlerà anche di <STRONG>Finitura superficiale con tecnologia water-jet</STRONG> (<STRONG>Nicola Careddu</STRONG>), <STRONG>Sviluppo di un sistema di marcatura laser per le pietre naturali</STRONG> mentre nella sezione analisi di immagine è prevista la presentazione di macchine e sistemi ad altissimo grado di innovazione come un dispositivo per il riconoscimento automatico di materiali&nbsp; lapidei (<STRONG>Pietro Armenti</STRONG>, Università di Pisa) e di <STRONG>Mapascan</STRONG>, il primo ed unico scanner ideato e realizzato da un’azienda massese per eseguire scansioni ad alta risoluzione e realizzare e archiviare immagini digitali in altissima risoluzione di lastre in pietra naturale che sarà presentato da <STRONG>Alessandro Franci.</STRONG></P>",
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	"NEWS_Data" : "4/7/2006",
	"NEWS_Titolo" : "La ricerca tecnologica si trasferisce sulle Apuane",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Il 7 e 8 luglio a Carrara un convegno per promuovere l’innovazione e migliorare la competitività del lapideo. 70 aziende e 80 ricercatori hanno aderito a Tra.S.L.A , il progetto finanziato dalla regione Toscana e presenteranno progetti e proposte <br>",
	"NEWS_Testo" : "<P align=justify>L’industria lapidea toscana e quella apuana in particolare vivono un momento di forte riposizionamento competitivo causato da vari fattori legati soprattutto alla concorrenza internazionale e l’innovazione delle tecnologie e dei processi produttivi diventa un elemento fondamentale per la sua ripresa.<BR>Partendo da queste considerazioni la <STRONG>Regione Toscana</STRONG> ha finanziato il <STRONG>progetto</STRONG> <STRONG>Tras.L.A</STRONG> rete di valutazione per il trasferimento tecnologico nel settore lapideo apuano, coordinato dall<STRONG>’Internazionale Marmi e Macchine</STRONG>, con un duplice scopo: promuovere e diffondere l’innovazione attraverso la cooperazione fra aziende e mondo della ricerca, favorire il trasferimento delle tecnologie per rendere più competitivo un settore che ha subito un forte ridimensionamento.<BR>Obiettivo del progetto è perciò quello di realizzare, con meccanismi nuovi di partecipazione, basati sui contributi delle aziende, un quadro nuovo e puntuale delle ricerche effettuate, dei progetti studiati o realizzati da privati e ricercatori per favorire il trasferimento trasversale delle conoscenze acquisite alle aziende affinché possano sfruttarle al meglio.<BR>“Con Tra.S.L.A si è potuto superare uno dei limiti storici della ricerca di settore, spesso generata da necessità specifiche ma che fino ad oggi non era riuscita ad avviare un circuito virtuoso basato sulla collaborazione fra aziende e mondo scientifico per dare vita a una ricerca finalizzata al trasferimento dell’innovazione. Una carenza – ha sottolineato <STRONG>Giancarlo Tonini</STRONG> presentando alla stampa il progetto – che in passato ha causato dispendio di risorse, umane e finanziarie, ma che è stata superata grazie ad una grande partecipazione, qualitativa e quantitativa di aziende, associazioni, consorzi che sono stati determinanti per realizzare il primo degli obiettivi previsti: dare vita ad una banca dati che contiene richieste e offerte di ricerche e trasferimento tecnologico per metterle a disposizione delle aziende che hanno aderito.”<BR>La risposta delle aziende e del mondo della ricerca è andata oltre ogni aspettativa: hanno aderito <STRONG>70 aziende</STRONG>, sono stati coinvolti circa <STRONG>80 ricercatori</STRONG> e sono stati presentati <STRONG>60 progetti</STRONG> che il gruppo di lavoro coordinato dall’IMM, ha sottoposto alla valutazione di sottocomitati di area costituiti appositamente. <BR>I progetti saranno illustrati nel corso del <STRONG>convegno</STRONG> <STRONG>La ricerca per le Apuane</STRONG>&nbsp; - Tra.S.L.A che si svolgerà <STRONG>venerdì 7 e sabato 8 luglio</STRONG> (inizio ore 9.00) nella <STRONG>Sala Marmoteca&nbsp; di CarraraFiere</STRONG> e, dato il numero e la qualità degli interventi, si è reso necessario programmare una seconda sessione che si terrà in settembre.<BR>Nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 sono programmate 31 presentazioni curate da aziende,istituti di ricerca e università che testimoniano concrete possibilità di rinnovamento del lapideo attraverso apporti qualificati perché le imprese avranno la possibilità di valutare i progetti, verificarne la trasferibilità, individuare nuove linee di ricerca realizzando anche contatti diretti tra aziende e ricercatori in caso di prodotti trasferibili immediatamente.<BR>“Una tappa fondamentale per far incontrare aziende e mondo della ricerca. La collaborazione delle aziende che hanno evidenziato le necessità e la direzione in cui si deve muovere la ricerca, ci ha permesso di affrontare i problemi con dati certi e di dare una finalizzazione concreta al progetto. Il settore ha bisogno di innovazione ma è necessario che la ricerca sia finalizzata al miglioramento dei processi – ha sottolineato Paris Mazzanti presentando l’iniziativa alla stampa – e le scelte devono essere indirizzate all’ottimizzazione degli investimenti evitando percorsi già verificati e magari abbandonati. Le aziende sono state le prime a cogliere queste necessità. Ci auguriamo che contribuiscano ancora, con le loro esperienze e conoscenze a mettere in evidenza gli elementi di criticità all’interno della filiera produttiva. Possono farlo aderendo in rete al progetto e compilando le “schede di criticità” in cui possono esprimere valutazioni che sono alla base di Tra.S.L.A.”<BR>Lo step successivo, previsto dalla regione Toscana che ha sostenuto con forza il progetto, sarà quello di intervenire, con finanziamenti specifici sui progetti considerati più adeguati alle necessità di innovazione del comparto. La partecipazione al convegno, è libera e gratuita con adesione possibile anche attraverso il sito <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/\" target=blank>www.trasla.immcarrara.com</A>&nbsp; dove si possono trovare le notizie utili per aderire alla rete che è “aperta” a nuove adesioni e contributi oltre che per informarsi sugli studi in atto</P>",
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	"NEWS_Data" : "1/6/2006",
	"NEWS_Titolo" : "Convegno “La ricerca per le Apuane” Carrara 7-8 luglio 2006",
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	"NEWS_Testo" : "<P>Il primo Convegno del progettoTrasla si terrà i giorni 7 e 8 luglio presso il Centro Congressuale di Marina di Carrara. Presto sul sito i dettagli della manifestazione.</P><br><P>La partecipazione al convegno è <STRONG>gratuita</STRONG> ed aperta a tutti gli interessati.</P><br><P>Tutte le aziende del Distretto Lapideo Apuano sono invitate a partecipare al Convegno compilando l’apposito <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/come-aderire/modulo-partecipazione.asp\" target=blank>modulo di partecipazione al convegno</A>.</P><br><P>Tutti i ricercatori che desiderano presentare la loro attività durante il convegno sono invitati ad inviare l’apposito <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/come-aderire/modulo-partecipazioneRelatore.asp\" target=blank>modulo di partecipazione relatori</A> <STRONG>entro il&nbsp;23 giugno 2006</STRONG>.<BR>La partecipazione dei relatori al convegno verrà accettata solo dopo la compilazione della <A target=blank  href=\"http://www.trasla.immcarrara.com/progetto/scheda_progetto.asp\" target=blank>scheda di progetto</A>. </P><br><P>Presto sul sito i dettagli sulle modalità di presentazione dei progetti.</P><br><P>&nbsp;</P>",
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	"NEWS_Data" : "22/5/2006",
	"NEWS_Titolo" : "Presentazione del progetto Tra.S.L.A.              Carrara, 31 Maggio 2006 ",
	"NEWS_SottoTitolo" : "L´interazione fra le aziende del distretto di Carrara e il mondo della ricerca.<br><br>",
	"NEWS_Testo" : "<P>La presentazione del Progetto TraS.L.A. si terrà il giorno 31 maggio 2006 in&nbsp;occasione di Carrara Marmotec&nbsp;- 27 Fiera Internazionale Marmi Macchine e Servizi</P><br><P>Ore 15.00<BR>Sala Marmoteca </P>",
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