//LISTA COMPLETA DELLE NEWS
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newsarray[0] = {
	"NEWS_ID" : "986",
	"NEWS_Key" : "1345",
	"NEWS_Data" : "1/9/2010",
	"NEWS_Titolo" : "Architetti e ingegneri nigeriani entusiasti del marmo",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Successo per il Workshop organizzato dall’Internazionale Marmi e Macchine ad Aduja. Presto un grande progetto di valorizzazione dei materiali africani.",
	"NEWS_Testo" : "<div style=\"text-align: justify;\">Dopo avere coordinato la partecipazione ufficiale della <span style=\"font-weight: bold;\">Nigeria </span>alla trentesima CarraraMarmotec, verificando direttamente le grandi opportunità di collaborazione tecnica e commerciale che Carrara e l’intero comprensorio del marmo sono in grado di offrire, il ministro dello sviluppo e delle risorse minerarie Sada Musa Mohammed ha voluto dare un’ulteriore accelerazione al processo di sviluppo dell’industria della pietra naturale nel suo paese patrocinando un workshop per ingegneri e progettisti che si è svolto ad Aduja con la collaborazione dell’<span style=\"font-weight: bold;\">Internazionale Marmi e Macchine</span>.<br>L’iniziativa, che&nbsp; si è articolata in due fasi, la prima di conferenze tenute da esperti selezionati da IMM e la seconda di approfondimento delle tematiche di carattere tecnico e commerciale, si è svolta lo scorso 26 agosto, aperta dal ministro Sada Musa che ha ribadito l’intenzione del governo nigeriano di “sviluppare l’industria della pietra naturale in un paese che dispone di importanti giacimenti di marmi e graniti e sta già lavorando ad un progetto di sviluppo sostenibile. Per avviare questo processo è necessaria la collaborazione di strutture in grado di dare contributi tecnici ed assistenza professionale ad altissimi livelli – ha detto il ministro aprendo i valori – e per questo abbiamo coinvolto l’Internazionale Marmi e Macchine perché, per competere sui mercati più importanti come quello europeo, è necessario commercializzare materiali di qualità e certificati secondo le normative. Ci sono tutti i presupposti per avviare un grande progetto di valorizzazione e promozione dei nostri materiali e siamo intenzionati a percorrerlo dopo avere partecipato ad una manifestazione come CarraraMarmotec che ci ha aiutato ad avere una visione completa del panorama mondiale del settore”.<br>Il “Ministry of Mines and Steel Development” è rimasto particolarmente colpito dalle aziende e dalle strutture che, come l’IMM, operano nel comparto apuo-versiliese del marmo ed ha voluto la realizzazione del workshop di Aduja per far conoscere anche alle aziende che non avevano partecipato alla missione ufficiale a Carrara, le opportunità offerte da una collaborazione internazionale ad alto livello per favorire la commercializzazione di materiali e lavorati nigeriani.<br>Il Ministro ha affidato all’IMM l’incarico di risolvere tutti gli aspetti tecnici dell’evento selezionando anche gli speakers in grado di rappresentare al massimo livello le potenzialità delle pietre nigeriane e di fornire indicazioni utili al loro corretto utilizzo spiegando anche le modalità per caratterizzare i materiali ed aiutare le imprese ad affrontare le procedure di certificazione e di controllo della qualità.<br>L’evento è stato un vero successo con la partecipazione di oltre 150 progettisti che hanno affollato la sala dell’International Conference Centre (ICC) di Abuja per l’intera giornata.<br>Tutti hanno ricevuto materiale informativo e copie delle relazioni tecniche che saranno utilissime agli operatori per affrontare le problematiche di marketing disponendo di elementi importanti e di un linguaggio comune con i mercati di sbocco.<br>“L’IMM non è certo nuova alla realizzazione di iniziative di questo tipo ma eventi di questo genere richiedono una lunga fase di preparazione oltre alla possibilità di mettere in campo, assieme al prestigio della struttura, figure di alto profilo. Ora dobbiamo pensare al follow up dell’evento – è il commento di Giorgio Bianchini presidente di IMM – proponendo un progetto complessivo e creando un rapporto forte e destinato a durare nel tempo”.<br>Vista la volontà del governo nigeriano di accelerare il processo di sfruttamento e valorizzazione delle risorse nazionali anche attraverso una moderna industrializzazione, i prossimi step del rapporto con IMM saranno caratterizzati stretti contatti e reciproche consultazioni.</div>",
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	"NEWS_ID" : "985",
	"NEWS_Key" : "1344",
	"NEWS_Data" : "24/8/2010",
	"NEWS_Titolo" : "Workshop ad Abuja per Architetti e ingegneri nigeriani",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Si svolgerà il 26 agosto, organizzato dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrara. Primo step di un rapporto di collaborazione avviato durante CarraraMarmotec 2010 con la visita del ministro delle  risorse minerarie.",
	"NEWS_Testo" : "<div style=\"text-align: justify;\">Fra i tanti risultati di CarraraMarmotec 2010 c’è sicuramente&nbsp; il workshop riservato ad architetti ed ingegneri nigeriani che si terrà 26 agosto a Abuja, organizzato e gestito localmente dall’Internazionale Marmi e Macchine&nbsp; chiamata a questa importante collaborazione da Sada Musa Mohammed, il Ministro dello sviluppo e delle risorse minerarie che ha guidato a Carrara una delegazione composta da dodici imprenditori&nbsp; interessati alla valorizzazione e all’impiego dei materiali nazionali.<br>“É un&nbsp; incarico di prestigio e di grande responsabilità, che possiamo svolgere grazie alle conoscenze ed alle professionalità di cui diponiamo – sottolinea il presidente dell’IMM, Giorgio Bianchini, nella foto assieme al ministro&nbsp; – ma è anche il risultato di un rapporto, non solo formale, che abbiamo costruito nel corso della fiera con il ministro Sada Musa che, da architetto, ha potuto apprezzare, anche sul piano professionale, oltre alla nostra manifestazione anche le competenze di cui dispone il nostro territorio e la grande offerta tecnica e culturale che CarraraMarmotec è in grado di mettere in campo.”<br>Dalla visione delle capacità organizzative di IMM che ha curato anche la realizzazione di un grande stand in fiera,&nbsp; e dalla presa d’atto delle professionalità presenti nel comprensorio, alla decisione di avviare immediatamente la collaborazione, il passo è stato breve e il ministro ha chiesto l’impegno per la realizzazione di un primo workshop per offrire ai professionisti locali informazioni e stimoli per un uso moderno e intelligente della pietra naturale di cui la Nigeria dispone in quantità rilevanti.<br>Nel corso di CarraraMarmotec il ministro Sada Musa aveva tenuto una conferenza per illustrare le&nbsp; caratteristiche dei materiali nazionali e le grandi potenzialità di sviluppo del settore nel suo paese.<br>Il workshop di Abuja si svolgerà in due sessioni: nella mattinata una serie di conferenze specialistiche curate dai tecnici selezionati da IMM, mentre nel pomeriggio è in programma una seduta di approfondimento e discussione per un evento che sarà utile per verificare la possibilità di avviare un progetto di ampio respiro, teso alla valorizzazione e all’impiego dei materiali nigeriani, nel contesto di una politica fortemente sostenuta dalla Banca Mondiale che punta a favorire l’avvio, soprattutto in Africa, di progetti “intensive labour” destinati cioè a lavorare le risorse locali con ampio impiego di manodopera.</div>",
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	"NEWS_ID" : "981",
	"NEWS_Key" : "1338",
	"NEWS_Data" : "8/7/2010",
	"NEWS_Titolo" : "L’assessore regionale Cristina Scaletti a CarraraFiere",
	"NEWS_SottoTitolo" : "“Una struttura moderna in grado di ospitare eventi e sostenere il congressuale sul quale la regione punta con decisione”.",
	"NEWS_Testo" : "<div style=\"text-align: justify;\">È stata la prima visita ufficiale che <span style=\"font-weight: bold;\">Cristina Scaletti</span>, neoassessore regionale alla cultura, commercio, turismo e fiere ha fatto al complesso di CarraraFiere accompagnata da Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti (presidente e direttore della società) ma è stata sufficiente per avere un’idea molto chiara dell’importanza della struttura e delle sue potenzialità.<br>“La Regione Toscana guarda con grande attenzione sia al comparto delle fiere che a quello congressuale perché sostengono le azioni di marketing delle nostre imprese e generano flussi turistici di grande qualità. CarraraFiere – ha sottolineato l’assessore Scaletti incontrando la stampa al termine della visita - grazie alle caratteristiche della struttura, agli investimenti costanti e alla sua dislocazione ottimale e alla capacità di lanciare nuove manifestazioni, rappresenta un elemento di competitività per tutto il territorio che, grazie alla sua vocazione turistica ed alla decisione della Regione di sostenere il segmento del congressuale oltre a quello delle fiere, si avvia ad essere un esempio della forte interazione che si può realizzare fra le diverse strutture, pubbliche e private, che operano sul territorio”. <br></div>",
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	"NEWS_Fonte" : "Ufficio Stampa Carrarafiere",
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	"FIERA" : "CarraraFiere",
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	"NEWS_ID" : "980",
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	"NEWS_Data" : "15/6/2010",
	"NEWS_Titolo" : "Il fascino senza tempo del marmo",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Premiate a CarraraMarmotec le grandi opere che hanno vinto la venticinquesima edizione del MarBle Architectural Awards. Le esperienze dei progettisti illustrate alla stampa e agli architetti. Un catalogo ufficiale unico al mondo che ha come copertina una lastra sottilissima di marmo bianco <br><br>",
	"NEWS_Testo" : "<P>Si è conclusa nell’ambito di CarraraMarmotec,&nbsp; con la consueta a lezione di altissimo livello tenuta dagli architetti vincitori delle diverse sezioni del premio la venticinquesima edizione del Marble Architectural Awards&nbsp; - MAA 2010 che l’Internazionale Marmi e Macchine Carrara ha riservato ad opere di valore assoluto realizzate nel mondo nelle quali il marmo e la pietra abbiano avuto impieghi di valore assoluto.<BR>“Un’edizione non celebrativa ma di grande valore perché ci ha consentito, ancora una volta, come a tutte le latitudini – ha detto Giorgio Bianchini presidente di IMM - l’uso della pietra e del marmo bianco in particolare abbiano un ruolo insostituibile per segnare l’importanza di edifici o di luoghi simbolo per un’intera collettività”.<BR>Le opere vincitrici sono state scelte da una giuria composta oltre che da Gorgio Bianchini da Fulvio Irace (Politecnico di Milano), Flaviano Maria Lorusso (Facoltà di architettura di Firenze) e Andreina Guerrieri ICE Firenze), con la segreteria tecnica di Marco Ragone.<BR>Nella foto tutti i vincitori e i rappresentanti delle Aziende fornitrici dei materiali impiegati<BR>“Un lavoro di valutazione nel corso del quale ci siamo accorti che l’uso dei materiali si è evoluto e trasformato nel tempo – ha detto Fulvio Irace aprendo la serie delle conferenze - e che si sta affermando una tendenza a risparmiare le risorse naturali utilizzando il marmo in lastre sempre più sottili esaltando le sua caratteristiche estetiche senza impoverire le risorse”.<BR>Il fascino del marmo bianco è stato ribadito da Tarald Lundevall architetto dello Studio Norvegese Snohetta&nbsp; vincitore del primo premio assoluto con l’Opera House di Oslo (vincitore assoluto nella sezione “esterni”), che ha ripercorso le tappe che hanno portato a scegliere il marmo bianco dopo una lunghissima serie di valutazioni che hanno portato il gruppo progettuale in tutto il mondo”Solo il bianco, per la sua storia e le sue caratteristiche poteva permetterci di realizzare un’opera che per il contesto in cui si colloca diventa luogo di aggregazione è divenuta un vero e proprio monumento urbano. Un risultato raggiunto grazie al marmo bianco ma anche a Carrara, il solo luogo in cui esistono, assieme al marmo, la forza, le capacità manuali e le competenze tecniche e manageriali per realizzare un’opera che per dimensioni, grandezza e valore simbolico è assolutamente unica”.<BR>Molto attento ai valori simbolici del marmo ma anche alla necessità di preservare l’ambiente facendo del marmo un uso intelligente è stato l’intervento di Italo Rota che ha vinto la sezione “interni” firmando l’Hotel Exedra di Milano, della Catena Boscolo con un uso raffinato dei bianchi apuani che impreziosiscono gli spazi comuni della struttura. “Oggi - ha detto fra l’altro Rota – dobbiamo sforzarci per fare si che sia il pensiero la vera tecnologia che ci spinge a risparmiare le materie prime soprattutto quelle del passato che devono essere prima di tutto capite e valorizzate”.<BR>Una vera lezione di storia dell’’evoluzione urbanistica di Firenze e di scelte progettuali legate a un intervento su un luogo ricco di storia come pochi è stata la lezione di Maurizio Barabesi, che ha firmato il progetto di riqualificazione di Piazza di Santa Maria Novella vincendo la sezione riservata all’arredo di esterni.<BR>“Il progetto – ha sottolineato Barabesi – è ascrivibile all’intero Ufficio tecnico del comune di Firenze che ha dato un contributo importante alla redazione del lavoro. Un lavoro impegnativo, che doveva tenere conto dell’incredibile portato di storia e di simboli che caratterizzano la piazza trecentesca caratterizzata dalla storica cattedrale. Per questo, ridare a questo luogo, che ha visto diversi interventi nel corso dei secoli, una sua identità legata alla fruizione collettiva è stato un impegno affascinante per il quale abbiamo studiato due tipi di pavimentazione con altrettanti materiali tenendo conto sempre che il valore del manufatto parte dalla cava, cioè dal materiale mi si accresce e si nobilita con la manualità della lavorazione. Ecco perché abbiamo recuperato con la pietra il richiamo al disegno originale della piazza che si era andato perdendo nel tempo arricchendolo con un segno riportato sulla pietra che pavimenta la piazza.”<BR>Applaudita ed apprezzata per il valore dell’opera e per la qualità dell’intervento che ha profondamente mutato le caratteristiche di una piazza l’opera di Pino Castagna che ha realizzato una grande scultura per la&nbsp; Piazza Bad Kissingen a Marina di Massa. Una menzione speciale attribuita e meritata per la forte presenza della scultura alla quale fa da contrappunto il coerente allestimento generale dello spazio che funge da sfondo e porta un elemento simbolico che ricorda il rapprto fra le Apuane e il mare.<BR>Il Marble Architectural Awards 25° edizione è stato Organizzato dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrara con il patrocinio dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, ha come sponsor bancario unico la Cassa di Risparmio di Carrara e come Sponsor aziendale SAVEMA. </P><br><P>&nbsp;</P>",
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	"NEWS_Fonte" : "Area Stampa Carrarafiere; Lorenzo Marchini",
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	"FIERA" : "CarraraMarmotec",
	"WEB" : "http://www.marmotec.com"
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	"NEWS_ID" : "979",
	"NEWS_Key" : "1334",
	"NEWS_Data" : "15/6/2010",
	"NEWS_Titolo" : "Quattro grandi dell’architettura raccontano il loro rapporto con il marmo",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Convegno organizzato dalla rivista A+D+M in collaborazione con CarraraMarmotec<br><br>",
	"NEWS_Testo" : "Nasce con l’obiettivo di rendere condivisibile l’esperienza che quattro grandi progettisti hanno fatto del marmo nel corso della loro carriera il convegno&nbsp; che&nbsp; la rivista A+D+M ha presentato in collaborazione con CarraraFiere nell’ambito di CarraraMarmotec: Lorenzo Carmellini, Marco Piva, Luca Scacchetti e Claudio Silvestrin. <BR>Quattro stili, quattro approcci diversi fra loro riunificati dalla sensibilità e dalla attenzione con cui ognuno di loro racconta dell’incontro col marmo e la pietra naturale su realizzazioni e progetti che spaziano dalla grande architettura, al contract fino all’oggetto di design e al pattern decorativo.<BR>Ha aperto i lavori Simona Finessi, Direttore responsabile di ADM Magazine sottolineando quanto alta sia ad oggi la soglia di attenzione che i progettisti hanno per l’utilizzo della pietra naturale nei termini di valorizzazione dei materiali naturali in architettura&nbsp; e design come&nbsp; espressione&nbsp; primaria di qualità.<BR>La prima realizzazione ad esser raccontata è la grandiosa realizzazione della Moschea&nbsp; di Abu Dhabi di cui gli architetti Carmellini e Magnoli hanno seguito la progettazione delle finiture esterne ed interne. Un totale di 20.000 mq di rivestimenti interni tutto giocati sul tema del giardino di Allah con motivi decorativi ramage dei più raffinati e perfetti. Tutto in marmo, ovviamente, perché, come sottolinea Carmellini, “nell’idea della committenza, era ovvio che il materiale di elezione fosse il marmo. Un gigantesco puzzle di superfici marmoree trattate in tanti modi diversi, fra martellinate, lucide, opache, alleggerite o pesanti che si ricompongono in una trama meravigliosa e meravigliosamente leggera&nbsp; che spicca sullo sfondo latteo e materico del marmo bianco che è stato scelto per realizzare la parete della preghiera, ortogonale rispetto alla Mecca. Il senso di maestosità e grandezza di questo progetto si richiama alla storia del materiale scelto e contemporaneamente al valore che la progettualità ed il saper fare italiani riscuotono anche presso mondi culturalmente e ideologicamente lontani da noi.”<BR>Dalla spiritualità della Moschea alla pulizia formale&nbsp; del segno che caratterizza il lavoro di Marco Piva che lega il suo Marble World più al saper fare e progettare europeo. Significativa la sua affermazione che “l’Architettura nasce primariamente con il marmo e con la pietra. E’ la materia che crea e definisce lo spazio e ce ne fornisce la struttura emozionale. Nella dinamica fra antico e contemporaneo vissuto degli spazi di interni e degli oggetti di design, il marmo si trasforma&nbsp; da materiale pesante&nbsp; e statico in leggero, policromo, modulare e flessibile rispetto alle esigenze progettuali fino ad arrivare al pattern realizzato in pietra naturale che diviene oltre motivo decorativo un vero&nbsp; e proprio prodotto.” <BR>Il concetto si trasforma in concretezza quando cominciamo&nbsp; a veder sfilare davanti ai nostro occhi le tante immagini di realizzazioni di hotel( T Hotel di Cagliari, Una Hotel di Bologna, Hotel Mirage di Kazan in Russia), spazi contract e pattern di superfici che rendono tangibile questo approccio emozionale e funzionale che Piva ha nei confronti della pietra e del marmo. Spazi puliti, ma ricchi di segni e richiami in cui il marmo, abbinato spesso a materiali diversi,come vetro , acciaio traccia una storia e definisce senza delimitare.<BR>Luca Scacchetti&nbsp; interviene per terzo e porta la nostra attenzione sulla responsabilità del progettare, sulla eticità della scelta di utilizzare la pietra ed il marmo che ci portano a diretto confronto con l’Architettura. La pietra è pesante, difficile da lavorare, da trasportare. La pietra è nuova classicità e nuova contemporaneità, impone una costante riflessione sul perché progettare . Il racconto si sviluppa attraverso la diretta esperienza di Scacchetti su per le cave trentine e per il frequente utilizzo nei suoi progetti della pietra leccese, più morbida e femminea del marmo classico. Belle le realizzazioni, pur nel loro rigore volumetrico, in cui attraverso la pietra naturale Scacchetti inserisce le scomposizioni asimettriche delle forme che tanto ci dicono sulla materia stessa…<BR>La filosofia della pietra di Scacchetti lascia il posto all’essenziale comunicazione di Claudio Sivestrin che costruisce il suo intervento sulla forza e la ricchezza spirituale della pietra e della grande energia che da essa si sprigiona perché “ la pietra è terra, non rappresenta la terra”.<BR>Un pensiero chiaro ed essenziale che si traduce in realizzazione di spazi contract, retail (Silvestrin cura da tempo l’immagine di Giorgio Armani nel mondo) e residenze private in cui il rigore nella definizione degli spazi e nell’utilizzo dei materiali riporta sostanzialmente a quegli equilibri fra gli elementi primari, acqua, terra, aria&nbsp; e fuoco che sono da sempre in armonia con sé stessi, fuori dal tempo&nbsp; e solidamente.<BR>Un viaggio nella grande architettura, non modaiola, non effimera , letta attraverso la lente della pietra naturale e del marmo: quattro narrazioni che lasciano una memoria necessaria ai tanti presenti e non che sentono il bisogno di rileggere la progettualità&nbsp; contemporanea.",
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	"NEWS_Fonte" : "Area Stampa Carrarafiere: Lorenzo Marchini",
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newsarray[5] = {
	"NEWS_ID" : "959",
	"NEWS_Key" : "1296",
	"NEWS_Data" : "22/3/2010",
	"NEWS_Titolo" : "Successo di Balnearia, il salone dei professionisti del mare",
	"NEWS_SottoTitolo" : "Quasi settemila operatori hanno partecipato all’edizione 2010 con picchi di presenze in occasione dei grandi convegni dedicati ai problemi degli stabilimenti. La prossima edizione anticipa i tempi per rispondere alle esigenze degli operatori: si terrà dal 28 al 31 gennaio 2011.",
	"NEWS_Testo" : "<meta http-equiv=\"Content-Type\" content=\"text/html; charset=utf-8\"><meta name=\"ProgId\" content=\"Word.Document\"><meta name=\"Generator\" content=\"Microsoft Word 11\"><meta name=\"Originator\" content=\"Microsoft Word 11\"><link rel=\"File-List\" href=\"file:///C:%5CUsers%5CGIANNE%7E1%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml\"><!--[if gte mso 9]><xml><br> <w:WordDocument><br>  <w:View>Normal</w:View><br>  <w:Zoom>0</w:Zoom><br>  <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone><br>  <w:PunctuationKerning/><br>  <w:ValidateAgainstSchemas/><br>  <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid><br>  <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent><br>  <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText><br>  <w:Compatibility><br>   <w:BreakWrappedTables/><br>   <w:SnapToGridInCell/><br>   <w:WrapTextWithPunct/><br>   <w:UseAsianBreakRules/><br>   <w:DontGrowAutofit/><br>  </w:Compatibility><br>  <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel><br> </w:WordDocument><br></xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml><br> <w:LatentStyles DefLockedState=\"false\" LatentStyleCount=\"156\"><br> </w:LatentStyles><br></xml><![endif]--><style><br><!--<br> /* Style Definitions */<br> p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal<br>	{mso-style-parent:\"\";<br>	margin:0cm;<br>	margin-bottom:.0001pt;<br>	mso-pagination:widow-orphan;<br>	font-size:12.0pt;<br>	font-family:\"Times New Roman\";<br>	mso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";}<br>@page Section1<br>	{size:612.0pt 792.0pt;<br>	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;<br>	mso-header-margin:36.0pt;<br>	mso-footer-margin:36.0pt;<br>	mso-paper-source:0;}<br>div.Section1<br>	{page:Section1;}<br>--><br></style><!--[if gte mso 10]><br><style><br> /* Style Definitions */<br> table.MsoNormalTable<br>	{mso-style-name:\"Tabella normale\";<br>	mso-tstyle-rowband-size:0;<br>	mso-tstyle-colband-size:0;<br>	mso-style-noshow:yes;<br>	mso-style-parent:\"\";<br>	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;<br>	mso-para-margin:0cm;<br>	mso-para-margin-bottom:.0001pt;<br>	mso-pagination:widow-orphan;<br>	font-size:10.0pt;<br>	font-family:\"Times New Roman\";<br>	mso-ansi-language:#0400;<br>	mso-fareast-language:#0400;<br>	mso-bidi-language:#0400;}<br></style><br><![endif]--><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Balnearia 2010 ha chiuso con un<br>ottimo risultato facendo registrare<span style=\"\">&nbsp;<br></span>6.973 operatori che hanno visitato l’undicesima edizione del Salone<br>professionale delle attrezzature balneari e arredo per esterni che si è svolta<br>a CarraraFiere dal 7 all’11 marzo. </p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">“Un ottimo risultato conseguito<br>anche in un anno molto difficile per il settore del turismo in generale e della<br>balneazione in particolare – commenta <b style=\"\">Paris<br>Mazzanti,</b> direttore di CarraraFiere – ma forse proprio per questi motivi<br>Balnearia si è dimostrata come la manifestazione di riferimento di un intero<br>comparto con una forte presenza di operatori che provenivano da tutte le<br>regioni d’Italia e che hanno trovato nel salone un’offerta interessante,<br>moderna e qualificata per migliorare la qualità degli stabilimenti sul mare ma<br>anche le aree private e collettive, in mare o in città”. </p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Balnearia, con l’undicesima<br>edizione, ha raggiunto la piena maturità dimostrata dai 160 marchi presenti in<br>fiera su ottomila metri quadrati con aziende di eccellenza nel campo delle<br>attrezzature e dei servizi ma anche con tante proposte che hanno testimoniato<br>come il settore sia attento e sensibile all’innovazione ed al miglioramento. </p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Oggi lo stabilimento balneare è<br>orientato sempre di più all’offerta di nuovi servizi, l’obiettivo è quello di<br>prolungare al massimo la stagione e gli operatori investono per offrire non<br>solo mare<span style=\"\">&nbsp; </span>e sole ma anche servizi di<br>qualità da godere in un ambiente moderno e piacevole che si estende all’intero<br>sistema di fruizione del tempo libero e degli spazi collettivi.</p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Balnearia ha dimostrato di essere<br>in grado di recepire questa tendenza ed è stata una grande rassegna di cabine<br>ed ombrelloni, lettini e chioschi, pedalò e zattere, ma ha proposto anche il<br>meglio nel settore delle piscine, delle macchine per la pulizia delle spiagge,<br>bici acquatiche piccole imbarcazioni ma anche tanti nuovi servizi nel campo del<br>benessere e del divertimento.</p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">I picchi di presenza degli<br>operatori sono stati registrati in occasione delle assemblee SIB e Assobalneari<br>e del convegno nazionale su \"<b style=\"\">Le<br>proposte degli imprenditori balneari per una legge quadro sul nuovo demanio<br>marittimo</b>” organizzato congiuntamente da tutte le organizzazioni nazionali<br>di categoria: S.I.B.-Confcommercio, Assobalneari Italia-Confindustria,<br>F.I.B.A.- Confesercenti e OASI- Confartigianato al quale hanno partecipato<br>centinaia di operatori.</p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Forte dei risultati positivi CarraraFiere<br>già lavora all’<b style=\"\">edizione 2011</b> con<br>obiettivi ancora più alti: <b style=\"\">ampliare i<br>settori merceologici</b> tradizionali che comprendevano <b style=\"\">attrezzature balneari, salvamento e arredo per esterni, </b>potenziando<br>il settore <b style=\"\">SPA e wellness</b><br>presentando nuovi prodotti nel campo della <b style=\"\">piccola<br>ristorazione, </b>fondamentale negli stabilimenti balneari moderni.</p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Ma non sarà l’unica novità: <b style=\"\">Balnearia anticipa i tempi e la dodicesima<br>edizione </b>si terrà <b style=\"\">dal 28 al 31<br>gennaio 2011,</b> periodo giudicato ottimale dagli operatori per programmare<br>gli acquisti e procedere senza fretta all’installazione delle novità.</p><br><br><p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Balnearia è stata organizzata da<br>CarraraFiere in collaborazione con le associazioni di categoria nazionali SIB,<br>FIBA, Assobalneari Italia Federturismo Confindustria e OASI; è stata<br>patrocinata da Regione Toscana, Toscana Promozione e dai comuni di Carrara e<br>Massa; ha avuto come sponsor bancario unico la Cassa di Risparmio di Carrara<br>del gruppo CARIGE.</p><br><br>",
	"NEWS_LINGUA" : "1",
	"NEWS_Fonte" : "CarraraFiere, Ufficio Stampa",
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	"NEWS_Data" : "11/3/2010",
	"NEWS_Titolo" : "Documento Unitario delle Associazioni Nazionali Balneari <br><br>",
	"NEWS_SottoTitolo" : "DOCUMENTO UNITARIO PER CARRARA ",
	"NEWS_Testo" : "<link rel=\"File-List\" href=\"%0Cile:///C:%5CUsers%5CGIANNE%7E1%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml\"><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument>  <w:View>Normal</w:View>  <w:Zoom>0</w:Zoom>  <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone>  <w:PunctuationKerning/>  <w:ValidateAgainstSchemas/>  <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid>  <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent>  <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText>  <w:Compatibility>   <w:BreakWrappedTables/>   <w:SnapToGridInCell/>   <w:WrapTextWithPunct/>   <w:UseAsianBreakRules/>   <w:DontGrowAutofit/>  </w:Compatibility>  <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument></xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState=alse LatentStyleCount=n> </w:LatentStyles></xml><![endif]--><style><!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal	{mso-style-parent:\;	margin:0cm;	margin-bottom:.0001pt;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:12.0pt;	font-family:Times New Roman;	mso-fareast-font-family:Times New Roman;}@page Section1	{size:612.0pt 792.0pt;	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;	mso-header-margin:36.0pt;	mso-footer-margin:36.0pt;	mso-paper-source:0;}div.Section1	{page:Section1;} /* List Definitions */ @list l0	{mso-list-id:910771149;	mso-list-type:hybrid;	mso-list-template-ids:364960904 -722576160 68157465 68157467 68157455 68157465 68157467 68157455 68157465 68157467;}@list l0:level1	{mso-level-number-format:alpha-lower;	mso-level-text:%1);	mso-level-tab-stop:36.0pt;	mso-level-number-position:left;	text-indent:-18.0pt;	color:windowtext;}ol	{margin-bottom:0cm;}ul	{margin-bottom:0cm;}--></style><!--[if gte mso 10]><style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable	{mso-style-name:Tabella normale;	mso-tstyle-rowband-size:0;	mso-tstyle-colband-size:0;	mso-style-noshow:yes;	mso-style-parent:\;	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;	mso-para-margin:0cm;	mso-para-margin-bottom:.0001pt;	mso-pagination:widow-orphan;	font-size:10.0pt;	font-family:Times New Roman;	mso-ansi-language:#0400;	mso-fareast-language:#0400;	mso-bidi-language:#0400;}</style><![endif]--><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" center;=\"\" align=\"center\"><b><span style=\"\" 14pt;=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></b><span style=\"\">Le imprese che operano sul demanio marittimo (alberghi,campeggi, ristoranti, stabilimenti balneari, imprese nautiche, ecc.), sitrovano attualmente a dover affrontare, oltre all’incertezza economica per ilciclo sfavorevole anche e soprattutto, l’incertezza normativa che riguarda laloro operatività e la loro stessa sopravvivenza. <o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Ciò è dovuto alla formalesoppressione, ex art. 1, comma 18 del D.L. n. 194 del 30.12.2009, del rinnovo,in favore dei precedenti titolari, delle concessioni demaniali, previstodall’art. 37 comma secondo del codice della navigazione che aveva, dal secondodopoguerra, garantito la stabilità delle imprese e incentivato gli investimentinel settore, ancorchè i titoli concessori fossero di durata estremamentelimitata, producendo quel modello italiano di balneazione attrezzata,fondamentale punto di forza della nostra competitività nel mercatointernazionale delle vacanze.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Questa abrogazione, nonostante siastata accompagnata da una proroga della durata dei titoli in essere fino al31.12.2015 e dalla conferma delle modifiche all’art. 03, comma 4-bis dellalegge 494/1993 introdotte dall’art. 1, comma 253 della legge 296/2006, chenecessitano comunque di ulteriori chiarimenti, sta determinando, oltre allacompleta e totale paralisi di ogni investimento in questo settore, anchel’affacciarsi, con la complicità di una burocrazia non sempre affidabile, diappetiti di vario genere, persino criminali, sulla gestione di questiimportanti servizi, in diverse parti del territorio nazionale (soprattuttomeridionale).<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Di qui l’urgenza di costruire unnuovo quadro normativo per l’intero settore, così come riconosciuto dal comma18 dell’art. 1 del D.L. n. 194&#128;9, in grado di assicurare quelle certezze didurata e di sopravvivenza, condizione indispensabile per favorire gliinvestimenti e la crescita delle imprese interessate, che, con la loropeculiarità tutta italiana,<span style=\"\">&nbsp; </span>hanno fattola storia e determinato il successo del turismo balneare del nostro Paese.<span style=\"\" red;=\"\"><o:p></o:p></span></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;</span><o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Tale urgenza è dovuta, inoltre, allanecessità di produrre una disciplina unitaria <span style=\"\" red;=\"\"><span style=\"\">&nbsp;</span></span><span style=\"\">&nbsp;</span>per <span style=\"\">&nbsp;</span>tutto il territorio nazionale primadell’approvazione definitiva del decreto legislativo di trasferimento dellatitolarità del demanio marittimo alle Regioni (cd Federalismo demaniale).Decreto adottato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 17.12.2009 e, attualmente,nella fase di acquisizione dei pareri delle varie Conferenze e Commissioniparlamentari.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Infatti l’approvazione definitiva diquesto provvedimento legislativo <span style=\"\">&nbsp;</span>sottrarrebbe al Governo e al Parlamento ognipotestà normativa in materia e ne<span style=\"\" red;=\"\"> </span>limiterebbe lafunzione di assicurare una necessaria unitarietà di disciplina da perseguire,appunto, <span style=\"\">&nbsp;</span>con <span style=\"\">&nbsp;</span>una legge quadro che definisca precise lineeguida.<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>L’obiettivo prioritario daraggiungere <span style=\"\">&nbsp;</span>è quello di assicurare unauniformità di trattamento e di disciplina alle imprese turistiche che operanosu demanio marittimo con quelle la cui attività insiste su altre tipologie disuolo pubblico. <o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Infatti, per le attività economichesu suolo pubblico,<span style=\"\">&nbsp; </span>il nostro Ordinamento,sino all’approvazione del D.L.194/2009, aveva <span style=\"\">&nbsp;</span>previsto due fattispecie: la concessioneregolata dal codice della navigazione con una durata breve e, alla scadenza, ilrinnovo assicurato al precedente titolare e quella disciplinata, ad esempio, dallalegislazione speciale per gli investimenti produttivi, <span style=\"\">&nbsp;</span>che prevede<span style=\"\" red;=\"\"> </span>unadurata lunga con possibile unico rinnovo fatto salvo i casi specificatamenteprevisti dalla normativa vigente.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Si propone quindi l’adozione, per ragionidi uniformità e coerenza, di <span style=\"\">&nbsp;</span>analogo<span style=\"\" red;=\"\"> </span><span style=\"\">&nbsp;</span>modellonormativo anche alle imprese balneari,<span style=\"\" red;=\"\"> </span>sia atutela del loro legittimo affidamento, costituzionalmente garantito eassicurato nella previgente normativa, sia per evitare che siano cancellateproprio quelle aziende che hanno maturato l’alta professionalità che ha resocompetitivo il turismo balneare italiano. In definitiva le imprese del settoreturistico balneare, per investire e crescere, chiedono solo ed esclusivamentetempo e certezze giuridiche in un contesto normativo in grado di <span style=\"\">&nbsp;</span>assicurare, pur in presenza di una difficilecongiuntura economica come l’attuale, importanti <span style=\"\">&nbsp;</span>risorse <span style=\"\">&nbsp;</span>da destinare prioritariamente allo sviluppodel comparto turistico e tali da contribuire alla crescita complessiva del Paese.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Il nuovo quadro legislativo, inoltre,non potrà esimersi dal contenere norme che garantiscono al concessionariodemaniale il riconoscimento del valore commerciale delle attività <span style=\"\">&nbsp;</span>e dei manufatti che insistono sull’area inconcessione, degli investimenti effettuati, del <span style=\"\">&nbsp;</span>riconoscimento della professionalitàacquisita, da farsi valere in ogni circostanza.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Le esigenze di certezza e uniformitàdi disciplina per le imprese del settore richiedono, inoltre, una semplificazionee chiarificazione di alcune problematiche, fonti di incertezze e contenziosi,quali:<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" 36pt;=\"\" text-align:=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" -18pt;=\"\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"\"><span style=\"\">a)<span style=\"\" times=\"\" new=\"\" roman;=\"\" font-style:=\"\" font-variant:=\"\" font-weight:=\"\" font-size:=\"\" 7pt;=\"\" line-height:=\"\" font-size-adjust:=\"\" font-stretch:=\"\" normal;=\"\" -x-system-font:=\"\" none;=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><!--[endif]--><span style=\"\">la necessità di una interpretazione autenticadel criterio del facile e difficile sgombero delle strutture e degli impiantirendendo assimilabili alle opere amovibili quelle che, pur realizzate construtture fisse e stabili, possono essere comunque demolite con la restituzionedell’area in concessione nel pristino stato;<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" 36pt;=\"\" text-align:=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" -18pt;=\"\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"\"><span style=\"\">b)<span style=\"\" times=\"\" new=\"\" roman;=\"\" font-style:=\"\" font-variant:=\"\" font-weight:=\"\" font-size:=\"\" 7pt;=\"\" line-height:=\"\" font-size-adjust:=\"\" font-stretch:=\"\" normal;=\"\" -x-system-font:=\"\" none;=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><!--[endif]--><span style=\"\">la puntuale <span style=\"\">&nbsp;</span>definizione delle cause di decadenza e revocadelle concessioni<span style=\"\">&nbsp; </span>così da evitarne ildisordinato, confuso ed impreciso<span style=\"\">&nbsp; </span>moltiplicarsi;<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" 36pt;=\"\" text-align:=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" -18pt;=\"\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"\"><span style=\"\">c)<span style=\"\" times=\"\" new=\"\" roman;=\"\" font-style:=\"\" font-variant:=\"\" font-weight:=\"\" font-size:=\"\" 7pt;=\"\" line-height:=\"\" font-size-adjust:=\"\" font-stretch:=\"\" normal;=\"\" -x-system-font:=\"\" none;=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><!--[endif]--><span style=\"\">l’uniformità della disciplina anche per leimprese che operano nell’ambito delle circoscrizioni territoriali di competenzadelle Autorità portuali.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\">Si ribadisce infine con forza la necessità di trovare urgentemente unasoluzione ai gravissimi <o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\">problemi chela legge 196/2006 ha causato introducendo, per le pertinenze demaniali ad usocommerciale, canoni insostenibili per quasi un migliaio di imprese. Norma che èstata </span>stigmatizzata dal Parlamento (v. Risoluzione Conte ed altri n.7.00095 del 10.12.98)<span style=\"\">, e per ilsuperamento della quale è stato sottoscritto nel novembre 2008 un protocollod’intesa tra il Governo - ministro Brambilla -, le Regioni e le Organizzazionidelle imprese. Si richiede quindi che il Protocollo Brambilla venga trasformatoin legge alla luce del fatto che, e lo abbiamo dimostrato, proprio per il suomaggiore equilibrio economico determina un gettito complessivo maggiore diquello in atto.<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\" text-indent:=\"\" 42.55pt;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>FIBA <span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>OASI<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style=\"\">&nbsp; </span>ASSOBALNEARI<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>SIB<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;</span>CONFESERCENTI<span style=\"\"> </span><span style=\"\">&nbsp;&nbsp; </span>CONFARTIGIANATO<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span> CONFINDUSTRIA<span style=\"\"> </span><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>C ONFCOMMERCIO<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\">VincenzoLardinelli<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Giorgio Mussoni<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Renato<span style=\"\">&nbsp; </span>Papagni <span style=\"\">&nbsp;&nbsp; </span><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Riccardo<span style=\"\">&nbsp; </span>Borgo<o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><o:p>&nbsp;</o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\">Carrara, 10marzo 2010<span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><o:p></o:p></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><span style=\"\"><span style=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style=\"\" red;=\"\"><o:p></o:p></span></span></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p><p class=\"MsoNormal\" style=\"\" justify;=\"\"><b><o:p>&nbsp;</o:p></b></p>",
	"NEWS_LINGUA" : "1",
	"NEWS_Fonte" : "F.I.B.A.; OASI, Assobalneari Italia, S.I.B.",
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	"NEWS_ID" : "952",
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	"NEWS_Data" : "8/3/2010",
	"NEWS_Titolo" : "I cantieri premiano l’ottava edizione di SEATEC",
	"NEWS_SottoTitolo" : "I Paesi stranieri confermano il proprio interesse nella Rassegna<br><br>Continua senza soste il cammino di SEATEC sulla strada della qualità<br><br>",
	"NEWS_Testo" : "Seatec 2010, Rassegna Internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi, che si è svolta dal 10 al 12 febbraio nel complesso espositivo di CarraraFiere, a Marina di Carrara, mette a segno colpi decisivi: qualità dei visitatori, fiducia da parte dei cantieri, eccellenza dell’offerta espositiva. È quanto emerge dai dati ufficiali (753 espositori – di cui 35% stranieri – e 8.754 visitatori di cui il 5% dall’estero) in fase di certificazione da parte dell’Istituto IFS in base agli standard dell’Associazione mondiale dell’Industria Fieristica (UFI), adottati anche dalla IFBSO (International Federation of Boat Show Organizers) della quale Seatec fa parte da tre anni. Confermato anche il successo dei concorsi e degli eventi collaterali<br><br>Risultati significativi per l’ottava edizione di Seatec che si conferma una vetrina tecnologica di primaria importanza nel panorama internazionale della nautica.<br>Lo confermano dopo la chiusura dell’ottava edizione i dati ufficiali in fase di certificazione da parte dell’IFS secondo gli standard UFI (Associazione mondiale dell’Industria Fieristica), adottati anche dall’IFBSO (International Federation of Boat Show Organizers), di cui Seatec fa parte, e che saranno certificati dall’ISF (Istituto di certificazione dati statistici fieristici). <br><br>“Con il 41% degli espositori concentrati nell’area tecnologie, componenti e servizi, la partecipazione di espositori stranieri pervenuti da Paesi come Cina, Corea, Australia e Nuova Zelanda, insieme al 30% dei visitatori provenienti dal settore della cantieristica, con in testa principali Paesi produttori di yacht, l’ottava rassegna di Seatec raggiunge tre importanti traguardi: la manifestazione convalida l’impegno svolto anche all’estero, si conferma una vetrina di eccellenza e di elevato contenuto tecnologico,&nbsp; ribadisce il proprio successo nel target di riferimento” ha commentato Paris Mazzanti, Direttore Generale di CarraraFiere. <br><br>“Anche la composizione dei visitatori stranieri – il 5% su un totale di 8.754 – e la presenza di delegazioni straniere, provenienti da&nbsp; Polonia, Brasile, Argentina, Spagna, Croazia e Turchia, Corea, Cina, Slovenia e Sud Africa, sono un dato importante per questa edizione – ha dichiarato Giorgio Bianchini, Presidente di CarraraFiere. “Il momento è delicato, ma Seatec conta su basi solide che ci consentono di mantenere i nostri impegni e lavorare con fiducia per il futuro”. <br><br>Fra i visitatori stranieri la maggior parte proveniva da Francia (15%), Olanda e Germania (rispettivamente 8%), Regno Unito (7%), Monaco e Polonia (6% rispettivamente), Brasile, Croazia, Slovenia, Svizzera&nbsp; (5% ciascuno), Spagna e Turchia (4% rispettivamente). <br><br>Gli espositori stranieri – 35% su un totale di 753 – mantengono invariata la loro presenza rispetto al Paese di provenienza con in testa gli Stati Uniti (18%), seguiti da Regno Unito (15%), Germania (12%), Francia (10%) Paesi Bassi (9%). <br><br>Dei 490 espositori italiani, il 28% rappresentava l’eccellenza lombarda, il 20% quella toscana, il 14% quella ligure e, a seguire, le aziende da Emilia Romagna (8%), Lazio (6%), Veneto, Piemonte e Veneto&nbsp; (4% rispettivamente ) e il restante dalle altre regioni equamente divise. <br><br>Fra i settori merceologici rappresentati alla rassegna - l’unica del settore in Italia ad essere rivolta al trade – l’area dedicata alle tecnologie, componenti e servizi copriva il 41%, seguita da motori (12%), elettronica &amp; domotica (11%), arredo &amp; design (10%), compositi (9%), materiali e applicazioni (6%), media (4%), attrezzature per la vela (3%), project &amp; engineering e attrezzature portuali (2% rispettivamente). <br><span style=\"\" italic;=\"\"></span><br>Ampiamente apprezzati i cinque concorsi indetti da Seatec: Qualitec Technology per gli espositori e, nell´ambito delle attività di Abitare il Mare, Qualitec Design, anch´esso dedicato agli espositori, e gli altri premi legati al design: MYDA, Targa Bonetto e Abitare la Barca per studenti universitari<br><br>L’appuntamento con la nona edizione di Seatec è dal 16 al 18 febbraio 2011.<br><br>4 marzo 2010 <br><br>Seatec, Rassegna Internazionale di Tecnologie, Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi, fa parte dell’organizzazione internazionale IFBSO (International Federation of Boat Show Organizers). E’ organizzata da CarraraFiere e, per l´importanza assunta, gode del patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Toscana, di Toscana Promozione, di UnionCamere Toscana, Provincia di Massa-Carrara, CNA Nautica, CONFAPI Toscana, Confartigianato Nautica Toscana, Ascomac-Unimot, Assonautica Nazionale, AS.PRO.NA.DI, (Associazione Progettisti Nautica da Diporto), RINA (Registro Navale Italiano), ASSO.N.A.T. (Associazione Nazionale Porti Turistici), ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero), Consolato Britannico/UK Trade &amp; Investment, mentre la Cassa di Risparmio di Carrara è lo Sponsor Unico Bancario. <br>",
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